Chiara Villani 1 Giugno 2018

Alla scuola de La Storta un progetto per insegnare ai ragazzi il rispetto reciproco

Di recente hanno fatto molto scalpore le notizie di aggressioni in ambito scolastico di giovani studenti nei confronti non solo di compagni, ma addirittura di docenti, riportando l’attenzione su una questione purtroppo sempre attuale, ovvero quella del bullismo e del cyberbullismo, cioè del bullismo che sfocia perfino su Internet. Sicuramente l’istituzione scolastica gioca un ruolo fondamentale nella gestione del fenomeno; per informarci quindi su come questo tema venga affrontato nelle nostre scuole, abbiamo contattato la scuola media Bruno Buozzi, a La Storta, e abbiamo parlato con la vicepreside Maria Rosaria Monaco, che ci ha illustrato il piano del suo istituto contro questi casi. “In questo momento il fenomeno del bullismo è sentito da tutti, e va dunque affrontato quotidianamente anche a scuola; abbiamo quindi cercato di preparare un piano di azione da mostrare ai ragazzi e ai genitori affinché venissero informati che la normativa è cambiata e, diversamente da prima, ad atti di bullismo si risponde anche penalmente. Inoltre la nostra scuola ora ha stipulato con la rete un documento, chiamato “Accordo di rete d’ambito 9” assieme ad altre scuole; all’interno di questo documento, che per il momento non è stato ancora valutato, in quanto bisognerà prima discuterne con genitori e docenti, sono riportate le sanzioni disciplinari da attuare in caso di infrazione del regolamento. Inoltre sono di routine gli incontri con la polizia postale e le forze dell’ordine; è presente anche un referente scolastico sul bullismo e sul cyberbullismo, obbligatorio oramai in tutte le scuole, che effettua incontri periodici nelle classi. Fortunatamente all’interno della scuola Buozzi non vi sono situazioni tali da creare preoccupazione, gli studenti hanno famiglie attente ed il livello socio-culturale è medio-alto, ma queste sono iniziative preventive, mirate a prevenire e a sensibilizzare sul tema del bullismo.” Inoltre la scuola B. Buozzi ha firmato un accordo per l’utilizzo degli impianti sportivi all’interno della scuola in orario extrascolastico con la Polisportiva per lo sport del Volley che, affiliata alla Federazione Italiana Pallavolo, tiene corsi di pallavolo per ragazzi di tutte le età seguiti dagli Istruttori Federali Fipav, permettendo così un utilizzo intelligente dello sport, sano non solo per il corpo ma anche per la condotta, garantendo a tutti i giovani di zona un luogo controllato dove riunirsi. Speriamo dunque che l’attenzione a queste tematiche venga posta anche da istituti scolastici di altre zone, così da tentare di arginare fenomeni sgradevoli come quello del bullismo, e permettere ai nostri giovani di crescere in ambienti più sani e sicuri.

A cura di Chiara Villani

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