Chiara Villani 26 Gennaio 2018

Musica, teatro, gare di cucina, sfilate di moda e molto altro lo scorso 12 gennaio al liceo

Lo scorso 12 Gennaio 2018 la sede centrale del Liceo Gaetano De Sanctis in Via Cassia 931 ha straordinariamente aperto le sue porte oltre l’orario scolastico per ospitare un’incredibile ed inusuale Notte Bianca, durante la quale la scuola si è trasformata in una macchina del tempo, che ha catapultato gli ospiti indietro nei secoli, fino all’età della civiltà greca e romana: l’istituto ha infatti preso parte per il secondo anno consecutivo alla IV edizione della Notte del Liceo Classico, evento nazionale nel quale alcuni licei classici italiani celebrano, attraverso performance preparate dagli alunni in collaborazione con i professori, il proprio percorso di studi. Il De Sanctis per l’intero corso della serata, dalle 19:30 alle 23, ha proposto i più svariati tipi di attività: si sono alternate degustazioni, gare culinarie e perfino un simposio, passando dalla musica antica dei canti catulliani e del coro greco, alla musica contemporanea ma rigorosamente collegata alla classicità attraverso l’ironico nome della band esecutrice “Il complesso di Edipo”. E poi rappresentazioni teatrali, dal latino Plauto, al romantico Manzoni, sfilate di moda antica, coreografie a tema e tanto altro ancora. Insomma, il trionfo della classicità, che attraverso l’allargamento dell’evento al resto del quartiere e ha contagiato non solo gli studenti di queste discipline, ma proprio tutti i partecipanti. Ulteriore elemento di coesione è stata la partecipazione anche delle classi degli altri due indirizzi di studio del Liceo, lo scientifico ed il linguistico, che si sono rispettivamente occupati del servizio d’ordine e della Tea Room, una stanza del tè in perfetto stile inglese. Degno di nota è stato anche il lavoro del dipartimento di sostegno, che ha messo in scena l’interpretazione di un concetto filosofico, “Il paradosso di Zenone”. Il duplice intento di questa manifestazione culturale è stato dunque quello di far vivere agli studenti un tipo di didattica alternativo e mostrare che gli studi classici ed umanistici sono a tutt’oggi attuali; ce lo ricorda anche la preside dell’Istituto, Laura Morisani, che nei ringraziamenti pubblicati sul sito della scuola, citando quanto scritto da Ester Armanino su La Stampa lo scorso 12 gennaio 2018, afferma: <<A tutti un grazie di cuore e un invito agli studenti dei nostri tre licei a non allontanarsi dalla cultura e dallo studio dei classici perché “è importante imparare un mestiere, ma più importante è imparare a pensare. E non c’è fatica così poco pratica, ma tanto ripagata come quella di chi forma il suo pensiero sulla cultura classica”.

A cura di Chiara Villani

1 thought on “NOTTE BIANCA AL DE SANCTIS

  1. C’è un solo aggettivo per commentare questo articolo: commovente.
    Certamente un articolo scritto egregiamente che, senza far uso di alcuna retorica, riesce a far capire l’assoluta importanza degli studi clissici. Chiara rende con le sue parole alla perfezione l’atmosfera di un evento che se non sapessimo che si è svolto in Italia ed in particolare a Roma, potremmo pensare ad una prestigiosa università anglosassone.
    Ma perchè commovente? perchè per chi ha frequentato il liceo classico ai tempi del ’68, la cultura classica sembrava sulla via del tramonto e vederl ainvece rifiorire nella sua assoluta attualità, così come Chiara ha saputo esprimere è davvero commovente.
    Un commento a parte per la locandina davvero ben ideata con tutti i suoi simboli della classicità. .
    Bravissima Chiara continua così.

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