Chiara Villani 24 Novembre 2017

Da qualche mese, tra le segnalazioni di animali selvatici in strada. Scopriamone di più.

Dopo i cinghiali, un’altra specie selvatica invade le strade della zona Nord della città, mettendo in pericolo non solo gli automobilisti, ma anche il resto dei cittadini, tanto che alcuni sono arrivati addirittura a ritrovarsele in casa: si tratta delle volpi. Di recente infatti Roma Nord sta subendo un’invasione di volpi, che si aggirano per le vie, per i condomini e perfino per le scuole, attratte dall’immondizia e a caccia di topi ed altri alimenti. A spingerle in città oltre alla sporcizia, che con la loro presenza aumenta se possibile ancor di più, vi sarebbe l’inurbamento delle zone periferiche limitrofi, che ha provocato la sottrazione delle aree verdi una volta destinate a questi animali. I cittadini, seppur incuriositi da questi particolari mammiferi, un tempo di rara visione, sono tuttavia preoccupati dal loro così prepotente insediamento, poiché potrebbero essere un fattore di rischio per la salute ed il benessere di tutti. Stabiliamo dunque un identikit delle volpi, per poterne conoscerne le peculiarità e sapere che comportamento adottare ad un loro eventuale e non improbabile incontro; caratterizzate da una lunga e folta coda con punta biancastra, le volpi sono mammiferi carnivori, e perciò si nutrono non solo di frutta selvatica e rifiuti urbani, ma anche di invertebrati, animali di piccole e medie dimensioni, e non disdegnano neppure le carcasse di animali morti. Possono perciò presentare una minaccia per gli animali domestici di piccola grandezza come conigli, criceti e gattini che, se lasciati indifesi in luoghi aperti, possono diventare loro preda. Vista la frequenza dell’intrusione di volpi in proprietà private, dei consigli efficaci per evitare questo fenomeno sono: eliminare ogni possibile fonte di cibo, e rendere inaccessibili i luoghi che potrebbero fungere da nascondigli. Le volpi cacciano prevalentemente di notte, ma talvolta anche durante la mattinata, ragion per cui è facile imbattervisi in qualsiasi ora del giorno. Esse possono inoltre trasmettere alcune malattie agli animali domestici; citiamo nello specifico la rabbia, che occasionalmente può infettare anche l’uomo, attraverso graffi profondi, morsi o contatto della saliva dell’animale contagiato su una ferita aperta. Come comportarsi quindi all’incontro con una volpe? Per i motivi sopra elencate, sarebbe appropriato evitare qualsiasi contatto con l’animale, anche nel caso in cui esso dovesse dimostrarsi socievole e pacifico, poiché non si tratta di un animale domestico bensì di una specie selvatica che deve essere mantenuta tale. Dunque, una convivenza impossibile quella fra uomo e volpe, che deve essere necessariamente frenata per garantire l’incolumità di tutti, umani e animali, e per non ridurre la città, già di per sé allo stato brado, in uno zoo.

A cura di Chiara Villani

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